1, 1 kg di farina forte (potete usare una manitoba, ma anche una 1 per panificazione)
75 g di lievito di birra (queste le dosi date da Linda, potete traquillamente diminuire a 50 g , ma i tempi si allungheranno)
500 g latte a temperatura ambiente
180 g di zucchero di canna
17 g di sale fino
2 uova
9 g di semi di cardamomo macinati al mortaio
200 g di burro a temperatura ambiente
Per il ripieno
150 g di burro a temperatura ambiente
160 g di zucchero di canna
8 g di pangrattato*
1 cucchiaino di acqua
20 g di cannella macinata
Topping
1 uovo
un pizzico di sale**
1 cucchiaio di latte
zucchero granulato per decorare
Instructions
Nella planetaria unite il lievito sbriciolato, il latte, lo zucchero, le uova, il cardamomo, il sale e la farina.
Una volta amalgamato l'impasto iniziate a unire il burro in fiocchi.
Lavorate per circa 15-20 minuti, finché l'impasto risulterà lucido. Per un'ulteriore conferma potete fare il test del glutine: staccate una pallina di impasto e con le mani leggermente infarinate apritelo fino a renderlo il più fine possibile. Se l'impasto non si strappa allora è pronto.
Fate raddoppiare in una terrina e nel frattempo preparate il ripieno: mescolate tutti gli ingredienti fino a ottenere una pasta soffice e omogenea.
Sulla spianatoia infarinata stendete il vostro impasto: dovete ottenere un rettangolo di circa 1 cm di spessore. Distribuitevi il ripieno senza lasciare bordi, piegate in tre e modellate leggermente con il mattarello fino ad avere uno spessore di 1 cm circa.
Con il tarocco formate delle strisce di 2-3 cm ciascuna, tagliandone poche alla volta.
Arrotolate intorno alle due dita della mano sinistra e chiudete in senso opposto come a creare un nodo, poi distribuiteli su delle teglie coperte da carta forno.
Fate raddoppiare coprendo con un'altra teglia a campana o con della pellicola.
Spennellate con il mix di uova, latte e sale e decorate con lo zucchero.
Infornate per 7-8 minuti a 250°C.
Verificate la cottura e, una volta sfornati, lasciate sulla teglia così da non farli sgonfiare. Trasferiteli su delle gratelle e fate raffreddare.
Potete consumarli subito o congelarli in sacchetti per alimenti.***
Notes
*il pan grattato per quanto assurdo di possa sembrare in una ricetta di questo tipo, aiuta a contenere il burro che in cottura potrebbe altrimenti fuoriuscire. **il sale serve a dissolvere gli albumi, così da ottenere un effetto lucido, ma non appiccicoso ***è anche possibile surgelare i kanelbullar prima della seconda lievitazione. Congelateli su dei vassoi e dopo un paio d'ore divideteli in sacchetti alimentari. Quando volete consumarli, fateli prima scongelare in frigorifero, poi fate lievitare a temperatura ambiente e procedete con la cottura. **** Se come me sei un'amante delle quantità di lievito ridotte e vuoi dedicare tempo a questo impasto, puoi sostituire i 75 g previsti dalla ricetta di Linda con 10-12 g di lievito di birra fresco. Io impasto la sera e lascio lievitare a 10 °C per tutta la notte. Il mattino seguente riporto a temperatura e formo.
Recipe by Con le mani in pasta at https://www.conlemaninpasta.com/2019/12/kanelbullar-e-caffe-una-mini-guida-per-non-perdere-il-meglio-di-stoccolma/